chakra

Il Cuore “La via di mezzo”

Il cuore è l’organo che genera il campo elettromagnetico più forte di qualunque organo del corpo umano. Non contiene solo cellule muscolari ma anche neuroni. Secondo la scienza di avanguardia il cuore ha un proprio cervello e una propria logica e comunica costantemente con il cervello. Questi due lavorano insieme nel generare il campo elettromagnetico che manifesta i nostri sentimenti nella realtà.

ARTICOLI RECENTI

Raccontami una fiaba… Ricordi del Mago di Oz: 8° puntata a cura di Paola Mazzarino

Raccontami una fiaba…

Ricordi del Mago di Oz: 8° puntata a cura di Paola Mazzarino

Al cospetto della malvagia strega dell’ovest

… Dorothy e i suoi amici si misero in viaggio la mattina molto presto, quando l’aria era ancora frizzantina, lasciandosi alle spalle l’incantevole città di Smeraldo. La sentinella li accompagnò fino al grande portone principale, dove il guardiano della soglia li aspettava per la riconsegna degli occhiali verdi. Dorothy gli chiese – “da quale parte è il castello della strega dell’ovest?” – “nessuno lo sa, non ci sono strade per andarci” – “e come facciamo a trovarla?” – “voi camminate verso ovest e sarà lei a trovarvi, appena entrerete nel suo territorio farà di tutto per distruggervi, nessuno è mai tornato vivo da lì, per questo non ci sono strade, nessuno ci va più”…

Il Cuore “La via di mezzo”

Il cuore è l’organo che genera il campo elettromagnetico più forte di qualunque organo del corpo umano. Non contiene solo cellule muscolari ma anche neuroni. Secondo la scienza di avanguardia il cuore ha un proprio cervello e una propria logica e comunica costantemente con il cervello. Questi due lavorano insieme nel generare il campo elettromagnetico che manifesta i nostri sentimenti nella realtà.

Raccontami una fiaba… Ricordi del Mago di Oz: 7° puntata a cura di Paola Mazzarino

Raccontami una fiaba…

Ricordi del Mago di Oz: 7° puntata a cura di Paola Mazzarino

L’incontro con il grande Oz…

… Entrare nella città di Smeraldo li lasciò senza fiato, erano circondati da così tanta bellezza che non riuscivano a parlare. Grandi edifici verdi tutti di marmo, incastonati di luccicanti smeraldi, si affacciavano su graziosi cortili e viuzze lastricate anch’esse di lisci pavimenti marmorei. Chiese e campanili di malachite impreziositi di lapislazzuli, con suggestive vetrate decorate con intrecci di foglie d’acanto dalle mille sfumature di verde. Ogni passo era uno stupore inimmaginabile. La gente era vestita unicamente di verde, da eleganti broccati a semplici cotonine; anche i capelli, gli occhi e persino la pelle erano verdi. Osservavano Dorothy e la sua strana combriccola passare per le vie, con una certa curiosità; erano veramente così diversi e per niente verdi! ……

Raccontami una fiaba… Ricordi del Mago di Oz: 6° puntata a cura di Paola Mazzarino

Raccontami una fiaba…

Ricordi del Mago di Oz: 6° puntata a cura di Paola Mazzarino

Verso la città di Smeraldo…

…Fu un grande sbadiglio del leone a dare la sveglia a tutti, stava ancora adagiato sul traballante carretto e si rese conto che non era molto comodo – “cosa ci faccio qui? Ricordo di essere crollato fra i papaveri! Come avete fatto a salvarmi?” Dorothy gli raccontò tutta la vicenda della regina dei topi e di tutto il suo popolo che lo trasse in salvo, grazie anche al carretto che costruì il boscaiolo che permise di trascinarlo lontano dal campo avvelenato. – “Accidenti però! Io che credevo di essere grosso ed invincibile, invece sono stato annientato da esili fiorellini e poi salvato da piccoli topini. Com’è strana la vita……

Raccontami una fiaba… Ricordi del Mago di Oz: 5° puntata a cura di Paola Mazzarino

Raccontami una fiaba…

Ricordi del Mago di Oz: 5° puntata a cura di Paola Mazzarino

Il campo di Papaveri e il suo potere inebriante…

… fu presto giorno ed era tempo di rimettersi in cammino. Dorothy si era accorta che il sentiero proseguiva verso un prato pieno di fiori colorati, era un vero spettacolo, di cui non si era accorta la sera prima, sia per la stanchezza, sia per l’imbrunire dell’ora tarda. Caricarono le poche cose che avevano e si avviarono. …

CATEGORIE