Plastica

Oramai dovresti saperlo che ingeriamo l’equivalente di plastica di una carta di credito al giorno.

L’intero Pianeta è sommerso da questo materiale altamente inquinante e i frammenti più piccoli sono ovunque, nell’aria, nell’acqua, nel cibo e… nel nostro sangue.
Sembra proprio che non ci sia scampo.

Anche su questo fronte l’Umanità sembra andare, impotente, alla deriva.

Ogni giorno problemi, catastrofi e tragedie vanno a sommarsi gli uni con le altre restituendoci una realtà dalle tinte ancora più fosche.
Ma poiché la notte è sempre più buia prima dell’aurora, vuol dire che ci siamo quasi.

Sta a noi cogliere “l’alba dentro l’mbrunire”, come ricordava già 40 anni fa Franco Battiato affidando anche alla splendida voce di Alice un bellissimo brano ambientato, ironia della sorte, proprio in Russia.

Ebbene, vederlo quel sole nascente, saperlo immaginare  prima ancora del suo sorgere, è ciò che ci serve per far sì che si manifesti, per aiutarci ad attraversare questo momento di oscurità trasformandolo in un’occasione di rinascita e di evoluzione personale e collettiva.

È per questo che ho scelto di condividere anche questa buona notizia.

Il 2022 e il 2023 saranno ancora anni impegnativi, ma dal 2024 qualche frutto sembra già potersi vedere. A patto, naturalmente, che ognuno faccia la sua parte.

Per cui… vento in poppa! E che la fiammella della vita sia la nostra Stella Polare in questi scampoli di tenebre.

Lara Scarsella

Condividi l'articolo