Noi creiamo la nostra realtà

L’universo è un mare cosmico di energia in continuo movimento. La bio-quantica riconosce che tutto è energia, con una doppia natura onda-particella. La nostra realtà cambia nel momento stesso in cui viene osservata, l’onda “collassa” e diviene particella(materia), ma smettendo di venire osservata torna onda(vibrazione). Questo significa che noi possiamo concretizzare la nostra realtà e quindi interagire con essa. La consapevolezza condiziona la nostra vita e la nostra intenzione è in grado di CREARE. Questo ci fa sentire potenti ma ci rende anche responsabili. Siamo Noi gli artefici di noi stessi e qui decade qualsiasi giudizio esterno. Non è più lecito cercare un colpevole al di fuori, prendercela con gli eventi o con gli altri. E’ elettrizzante e nello stesso tempo difficile accettare tutto ciò. La vita non è una nave in balia degli eventi ma siamo noi al timone e decidiamo la direzione. Mai come ora scienza e consapevolezza cosciente del Sé sono state così vicine. Quando osserviamo un oggetto l’onda vibrazionale collassa, il momento di passaggio alla materia è come una caduta. Tutto ciò ricorda la nascita, passiamo dall’Unità del Tutto, Spirito, alla separazione nella dualità, Spirito-Materia. Originiamo da un’unica Fonte e prima della nascita siamo un tutt’uno con essa, siamo essenza di questa Fonte e nel passaggio portiamo con noi il nostro Sé divino. Nell’esperienza traumatica della nascita il Sé si separa dall’Io e noi dimentichiamo di essere tutto con l’Unità. L’Io rappresenta la maschera che il nostro Sé indossa per tenere a bada le sue paure, che si rafforza nel corso della crescita in base al rapporto con gli altri e ai condizionamenti che riceviamo. Ritrovare la consapevolezza del Sé, percepirci nuovamente come Unità, significa ritornare al punto di partenza, in un viaggio interiore che ci riunisce con la nostra essenza divina. Quindi nel concetto di collasso della funzione onda-particella che avviene quando osserviamo la realtà , in quella “caduta” vi è una sorta di nascita di qualcosa di nuovo, anche qui c’è una separazione e anche qui è un’illusione. Siamo noi, osservandola, che viviamo la realtà nella sua dualità, ma essa è Uno con noi, la nostra natura rimane l’Unità, l’onda, il Verbo, la vibrazione. Noi siamo quindi creatori del nostro mondo, fautori del la nostra realtà. Questa dualità è nella probabilità, dobbiamo scegliere un’onda di probabilità, le nostre esperienze. Noi scegliamo inconsciamente l’onda di probabilità in base alla difficoltà da superare per elevarci. Nel vangelo di Giovanni si recita “Nel principio era il Verbo….tutto è stato fatto per mezzo di lui”, il verbo, la vibrazione primordiale. Noi deriviamo da un’Unica vibrazione primordiale, la vibrazione cosmica e come essa siamo creatori senza tempo e senza spazio.

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