Ma noi, nel nostro piccolo, cosa possiamo fare per sconfiggere una guerra?

Il primo atto di Pace risiede fondamentalmente dentro di noi, nel disarmo interiore. Le guerre cominciano già nelle famiglie, nelle pieghe del nostro piccolo quotidiano, magari da una piccola disputa con un fratello, per una contesa di qualcosa di materiale, dietro la quale spesso si cela una forma di potere che prende piede per un riconoscimento mancato, dal quale scaturisce quell’insano bisogno di primeggiare, di schiacciare l’altro, di rivendicare ciò che si ritiene non avere ricevuto. La guerra è più vicina di quello che pensiamo, delle volte è una condizione dentro la quale siamo immersi senza rendercene conto. La Pace è un atto consapevole, un movimento che scaturisce dalla scelta di un cuore che ha deciso di progredire verso un sentire diverso, dove compassione, amore, riconoscimento dell’altro sono condizioni essenziali. Fino a quando metteremo davanti i nostri interessi a discapito dell’altro, questa condizione non può esserci. Delle volte si vince di più rinunciando ad un conflitto, piuttosto che perpetrarlo. Ma difronte alla follia di un solo essere, che decide di portare distruzione e morte, in nome di un dominio politico-economico, non possiamo stare a guardare, anche se noi, semplici cittadini, ci sentiamo impotenti difronte a tutto questo e ci chiediamo come possa essere possibile… Perché non siamo tutti connessi alla fonte di amore universale?
Il dialogo è l’unica cosa che ci rimane?

Ma è un dialogo anche interiore, in quanto è alla base dell’armonia personale e con gli altri; è anche un mezzo per sostenere le persone che soffrono, ma ancora di più per assumere il giusto atteggiamento affinché la pace regni, perché questa è determinata dalla mente delle persone, ovvero da quei pensieri dai quali possano scaturire delle azioni, dove dietro ci può essere un’intenzione di amore, armonia, empatia, o di egoismo, odio, intolleranza.
Quindi quanto è importante andare a ripulire quelle istanze interiori che, se sono ferite, possono far scaturire un disagio che può arrivare persino a degenerare con modalità terrificanti, altrimenti inspiegabili ed accettabili dalla nostra razionalità. La guerra andrebbe impedita ad ogni costo, prima che sia troppo tardi e produca danni irreparabili, dove dolore e disperazione schiacciano la dignità delle persone, officiando la sicurezza e la pace di un intero popolo, dove il rispetto per la vita dovrebbe essere il primo fondamento, nutrito dalla consapevolezza, l’amore, la solidarietà.

Il male dovrebbe essere indagato fin nelle sue radici per essere sradicato, basandosi sulla saggezza, che scaturisce dall’introspezione e che affondi il suo cuore in valori come l’amore, il rispetto, la dignità, la compassione, la pace, per uscire dal caos dell’egoismo e dall’oscurità generata da menti malate.

Per questo è fondamentale intraprendere una trasformazione del proprio cuore e della percezione più profonda di sé stessi e degli altri, dove scaturisca una “rivoluzione” dei propri principi, valori, pensieri, emozioni che portino alla percezione sincera di sentimenti empatici. Se tutti si risvegliassero a questi valori, non potrebbe esserci la guerra, e il Karma dell’umanità cambierebbe. Ecco perché è importante anche creare valore nel dialogo con le persone, cuore a cuore, con impegno, dedizione e desiderio di trovare le giuste mediazioni, per arrivare a far comprendere il valore della pace, semplicemente toccando il cuore dell’altro con sincerità, onestà e con quell’accoglienza che porti chi abbiamo difronte a far suoi i principi di pace, e a volerli a sua volta, applicare. Quindi qui si vede l’importanza fondamentale d’intraprendere un processo di trasformazione interiore e di cercare quel “dialogo” che incoraggia, rivitalizza, mette il seme per cambiare le coscienze e risvegliarle, affinché il male venga riconosciuto come tale per estirparlo. Se tutti fossimo connessi al flusso di energia d’amore insito nell’universo, come spontanea conseguenza avremmo un mondo colmo di pace, semplicità, gioia, armonia, solidarietà, condivisione….

Paola Mazzarino consulente in Astrologia e Tarologia psicologica evolutiva

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