LA GUERRA? NON IN MIO NOME!

La guerra non è inevitabile e soprattutto non è accettabile. Cominciamo con il dissociarci da ciò che non condividiamo dicendo al mondo che vuole la guerra: “Non in mio nome!”. Contribuire alla pace nel mondo in un momento di guerra, tensioni e conflitti può sembrare una sfida grande, ma ci sono tanti piccoli gesti che tutti possiamo fare ogni giorno:

-Praticare l’empatia: cercare di capire il punto di vista degli altri, anche se sono diversi da noi. Ascoltare con attenzione e rispetto aiuta a ridurre i conflitti.

-Promuovere il dialogo: parlare con sincerità e apertura, evitando insulti o giudizi, e cercando sempre un terreno comune.

-Praticare la pazienza: imparare a gestire le emozioni e le frustrazioni, mantenendo la calma anche nelle situazioni difficili.

-Diffondere gentilezza: un sorriso, una parola di conforto o un gesto di aiuto possono fare la differenza nella giornata di qualcuno.

-Prendersi cura di sé: mantenere il proprio benessere emotivo e mentale permette di essere più sereni e di trasmettere pace agli altri.

-Praticare la gratitudine: riconoscere e apprezzare le cose positive della vita aiuta a sviluppare un atteggiamento più pacifico e positivo.

-Impegnarsi in attività di solidarietà: partecipare a iniziative che promuovono la pace e la coesione sociale.

-Diventare portatori di valori attraverso l’Oponopono: una pratica di origine hawaiana che si basa sul riconoscimento e sulla purificazione delle proprie emozioni e credenze, con l’obiettivo di creare pace interiore e contribuire anche alla pace nel mondo. È molto semplice, potente e consiste nel ripetere alcune frasi di auto-riconoscimento e perdono:

  1. Mi dispiace

  2. Ti chiedo perdono

  3. Grazie

  4. Ti amo

    Ripetendo queste parole, si lavora sulla propria energia, liberando emozioni negative e aprendo il cuore alla compassione e alla comprensione. Quando pratichiamo l’Oponopono con sincerità, possiamo sentirci più calmi e in pace, e questa pace interiore si riflette anche nelle nostre relazioni e nel modo in cui interagiamo con gli altri, contribuendo così a creare un ambiente più armonioso e pacifico. È un modo dolce e potente per prendersi cura di sé e degli altri!

    La pace è un percorso che inizia da noi!

    Iniziamo promuovendo l’educazione alla pace, perché è l’unico modo per costruire un mondo più armonioso e tollerante. E’ importante insegnare valori di rispetto e tolleranza fin dalla scuola per educare i bambini e i giovani a rispettare le differenze, siano esse culturali, religiose, di sesso o di opinione. Dobbiamo favorire il dialogo e l’ascolto attivo, incoraggiando le persone a parlare e ascoltare con attenzione, senza giudicare, per capire meglio gli altri. Cerchiamo di organizzare attività di cooperazione, attraverso giochi di squadra, progetti di gruppo e attività collaborative per sviluppare spirito di collaborazione e solidarietà. Diffondiamo storie di pace e di convivenza pacifica, attraverso libri, film, incontri e testimonianze, può ispirare un atteggiamento positivo verso la pace. Promuoviamo l’educazione civica e i diritti umani, insegnando l’importanza dei diritti di tutti e il rispetto delle leggi, contribuendo a creare cittadini consapevoli e responsabili. Spingiamo le famiglie e le comunità a condividere e a trasmettere i loro valori di generazione in generazione. Sosteniamo programmi scolastici e progetti educativi internazionali dedicati alla pace.

    Ricordiamo che promuovere l’educazione alla pace è un investimento per il futuro e anche i piccoli passi di ognuno di noi possono fare la differenza! Raffaella Menichetti

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