Mindfulness: l’arte di vivere il presente e ritrovare equilibrio

Ti è mai capitato di sentirti sopraffatto dai pensieri, come se la mente fosse sempre un passo avanti o indietro rispetto a dove sei ora? Se sì, la mindfulness potrebbe essere proprio ciò di cui hai bisogno per rallentare, respirare e tornare a te stesso.

Cos’è davvero la mindfulness?

La parola mindfulness deriva dal termine inglese che significa “consapevolezza” o “presenza mentale”. È una pratica che affonda le radici nella meditazione buddhista, ma oggi viene utilizzata in ambito laico e scientifico per aiutare le persone a gestire stress, ansia e dolore cronico.
In sintesi, la mindfulness consiste nel prestare attenzione al momento presente, in modo intenzionale e senza giudizio. Significa imparare a osservare pensieri, emozioni e sensazioni corporee così come sono, senza cercare di cambiarle o respingerle.
La parola mindfulness significa “presenza mentale” o “consapevolezza”. È una pratica che ci invita a vivere pienamente il momento presente, con apertura e senza giudizio.
Non si tratta di “svuotare la mente”, ma di imparare a osservare i pensieri, le emozioni e le sensazioni del corpo così come sono, accogliendole con gentilezza.
Nata dalle antiche tradizioni meditative orientali, oggi la mindfulness è una pratica accessibile a tutti, supportata anche da numerose ricerche scientifiche per i suoi effetti positivi sul benessere psicofisico.
Negli ultimi anni la mindfulness è diventata una delle pratiche più diffuse per migliorare il benessere psicologico e fisico. Ma di cosa si tratta esattamente? E quali benefici concreti può offrire nella vita quotidiana?

I benefici per la mente

1. Riduce lo stress e l’ansia
Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che la pratica regolare della mindfulness aiuta a ridurre i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress. Imparare a restare nel “qui e ora” permette di interrompere il ciclo di pensieri negativi e preoccupazioni che alimentano ansia e tensione. Praticare mindfulness aiuta a interrompere il flusso di pensieri che alimentano preoccupazioni e tensioni. Con il tempo, si impara a rispondere alle situazioni con maggiore calma e lucidità.

2. Migliora la gestione delle emozioni
La mindfulness favorisce una maggiore consapevolezza dei propri stati interiori. Questo porta a reagire in modo più equilibrato alle difficoltà, migliorando la resilienza emotiva e riducendo la tendenza all’impulsività. Diventando più consapevoli di ciò che proviamo, impariamo a non reagire d’impulso. La mindfulness insegna a “fare spazio” alle emozioni, invece di esserne travolti.

3. Aumenta la concentrazione
Allenare la mente a concentrarsi sul presente migliora la capacità di attenzione e di memoria a breve termine. È particolarmente utile per chi vive giornate frenetiche o deve gestire molte informazioni contemporaneamente.. È un ottimo antidoto alla distrazione costante a cui siamo abituati.

4. Migliore qualità del sonno
La meditazione consapevole riduce l’attività mentale frenetica che spesso impedisce di addormentarsi, favorendo un riposo più profondo e rigenerante. Le pratiche di consapevolezza aiutano a rallentare il ritmo mentale, facilitando il rilassamento e un riposo di qualità

I benefici fisici
La mindfulness non agisce solo sulla mente, ma anche sul corpo. La connessione tra mente e corpo è più forte di quanto pensiamo. Praticarla con costanza può portare a:
• riduzione della pressione sanguigna,
• rafforzamento del sistema immunitario,
• alleviamento del dolore cronico,
• miglior regolazione del metabolismo.
Questo avviene perché la mente e il corpo sono profondamente interconnessi: quando la mente si calma, anche il sistema nervoso e ormonale trovano un equilibrio più stabile. Quando la mente si calma, anche il corpo ritrova il suo equilibrio naturale.

Come iniziare a praticare
La buona notizia è che non serve molto tempo per cominciare. Bastano pochi minuti al giorno per scoprire i benefici della mindfulness. Ecco qualche idea semplice per partire:
• Dedica 5 minuti al giorno alla respirazione consapevole.
• Fai una passeggiata prestando attenzione ai suoni, ai profumi e ai colori intorno a te.
• Mangia lentamente, assaporando ogni boccone.
• Quando la mente vaga, riportala con gentilezza al respiro.
Puoi anche usare app o audio di meditazione guidata: l’importante è la costanza, non la durata.
In conclusione

La mindfulness è un piccolo grande dono che possiamo fare a noi stessi: il dono della presenza.
In un mondo che corre veloce, imparare a fermarsi e vivere davvero ogni istante è un atto di amore e di cura personale.
Come dice Jon Kabat-Zinn, il fondatore del protocollo MBSR (Mindfulness-Based Stress Reduction):
Non possiamo fermare le onde, ma possiamo imparare a surfare.”

E tu, sei pronto a iniziare il tuo viaggio verso una vita più consapevole e serena?

Vuoi provare? Segui l’esercizio che ti propongo…

Esercizio di respirazione consapevole (5 minuti)
Durata: 5 minuti
Quando farlo: al mattino per iniziare la giornata con calma, durante una pausa o prima di dormire.
Dove: in un luogo tranquillo, seduto o sdraiato, con la schiena dritta ma rilassata.

1. Porta l’attenzione al respiro
Chiudi dolcemente gli occhi e porta l’attenzione al respiro. Non cercare di cambiarlo, semplicemente osserva come l’aria entra e esce dal corpo.
Trova una posizione comoda.
Puoi sederti su una sedia, a terra o sdraiarti.
Lascia che la schiena sia dritta ma rilassata, le spalle morbide, le mani appoggiate dove preferisci.
Quando sei pronto, chiudi dolcemente gli occhi.
Fai un respiro profondo…
Inspira dal naso, lentamente…
ed espira dalla bocca, lasciando andare ogni tensione.
Nota dove percepisci più chiaramente il respiro: nelle narici, nel petto, nell’addome.
Lascia che la tua attenzione resti lì, seguendo ogni inspirazione e ogni espirazione come un’onda che va e viene.

2. Conta i respiri (facoltativo)
Per aiutarti a restare concentrato, puoi contare:
Inspira e pensa “uno”
– Espira e pensa “due”
… fino a dieci, poi ricomincia.
Puoi portare l’attenzione alle narici, dove l’aria è più fresca quando entra e più calda quando esce.
Oppure all’addome, che si solleva e si abbassa come un’onda tranquilla. Inspira… ed espira

3. Senti le sensazioni                                                                                                                                                                                                                                            Resta con queste sensazioni, momento dopo momento. Se ti accorgi che la mente si è distratta — e succederà! — riportala con gentilezza al respiro, senza giudicarti. Quando te ne accorgi, sorridi interiormente e riporta con dolcezza l’attenzione al respiro.
Ogni volta che torni, stai allenando la tua consapevolezza.
Ora lascia che il tuo respiro torni naturale.
Non devi controllarlo o modificarlo.
Semplicemente osserva.
Senti l’aria che entra e che esce.
Nota il ritmo del tuo respiro, il suo flusso spontaneo.
4. Amplia la consapevolezza
Dopo qualche minuto, allarga l’attenzione al corpo intero: percepisci le sensazioni, la postura, il contatto con la sedia o il pavimento.
Accogli ogni sensazione così com’è, anche se non è piacevole.
– Continua così per qualche istante, respirando con calma…
Lascia che ogni espirazione ti aiuti a sciogliere ciò che non serve più: tensioni, pensieri, aspettative.
Ora, lentamente, amplia la tua attenzione al corpo intero.
Senti il contatto con la sedia, con il pavimento.
Senti il peso del corpo che si affida, che si lascia andare.
– …

5. Concludi con gratitudine
Fai ancora un respiro profondo un’ultima inspirazione profonda… e un’espirazione lenta.

Lascia che una sensazione di tranquillità si diffonda in tutto te stesso.
Quando ti senti pronto, muovi delicatamente le dita delle mani, dei piedi…

– Ringrazia te stesso per aver dedicato questi minuti alla tua presenza.
Apri lentamente gli occhi e porta questa calma nelle attività della tua giornata.

Prenditi un momento per notare come ti senti.
Più calmo? Più presente?
Sorridi. Hai dedicato cinque minuti solo a te, al tuo respiro, al tuo benessere.

Puoi tornare a questa pratica ogni volta che senti il bisogno di centrarti. Anche pochi respiri consapevoli possono cambiare il tono della tua giornata
Consiglio: se sei all’inizio, imposta un timer di 5 minuti o segui una breve meditazione guidata. Con la pratica, anche pochi respiri consapevoli potranno bastare per ritrovare equilibrio e chiarezza mentale

By Germana Rossi
Istruttrice di Mindfulness e Master Reiki

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