Gli 8 archetipi maschili

Archetipi maschili 1 parte

Filòne di Alessandria fu probabilmente il primo ad amplificare il termine archetipo. Per il filosofo ebreo il logos è il mondo archetipo, legge dell’universo, principio di molteplicità e rivelatore del divino.

Che cos’è un archetipo?In poche parole l’archetipo è il dio che si rivela attraverso il nostro carattere.

Questa,però, è una domanda mal posta. Bisogna chiedersi piuttosto come agisce un archetipo.

Effettivamente dal punto di vista di Filòne chiedersi ‘Che cos’è un archetipo?’equivale a chiedersi ‘Che cos’è Dio?’…una domanda alla quale non abbiamo i mezzi per rispondere.

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Secondo la psicologia archetipica, la mitologia ci offre l’opportunità di guardare dentro di noi attraverso le storie narrate. In ognuno ci sono quindi degli archetipi, degli dèi che ci guidano.

Jean Bolen, una delle più grandi psicoterapeute viventi,ha descritto in maniera efficace i diversi tipi di archetipi che ci guidano.

Di seguito troverai la descrizione di 8 archetipi maschili che attraversano l’uomo.

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Prima di leggere queste brevi descrizioni è importante ricordare che possiamo essere dominati da un singolo archetipo in un dato momento della vita, tuttavia in noi sono presenti tutti in differente misura. Non possiamo escluderne nessuno, né maschile né femminile perché, come dice il poeta portoghese Fernando Pessoa, siamo una “sola moltitudine”.

Gli dei dentro l’uomo

Zeus – Volontà e Potere

Descrizione
Il dio del fulmine è il re di tutti gli dei dell’Olimpo. L’uomo Zeus è alla ricerca di potere, del dominio e dell’autorità: è il cosiddetto “re della montagna”. Zeus inoltre è creatore di alleanze e seduttore. Il matrimonio con Era è una parte fondante della sua vita, ma lo considera come un “porto sicuro” dal quale partire ogni volta che vuole. Secondo la Bolen, questo archetipo si manifesta solo durante una parte della vita piuttosto che essere dominante durante l’intera esistenza di un uomo.

Punti Forti
Seduttore, Comandante, Deciso, Sovrano, Autorevole.

Punti Deboli
Traditore, Autoritario, Rigido, Eccessivamente razionale, “paura dell’usurpatore”.

Sessualità
Il potere è un afrodisiaco,
Zeus rappresenta il tipico maschio alfa, per il quale spesso può capitare che la donna diventi oggetto. È attirato da diverse donne contemporaneamente e da ragazze più giovani.

Modi di crescere

Spesso l’uomo Zeus ignora di avere dei problemi e di aver bisogno di maturare, finché una grave crisi gli rende impossibile continuare a non tenere conto dei sentimenti, propri e degli altri. Per lui, la crescita inizia il più delle volte solo dopo che ha saputo che cosa siano l’umiltà e la vulnerabilità. [J. Bolen, Gli dei dentro l’uomo, p. 77]

Poseidone – Emozione e istinto

Descrizione
Poseidone ebbe il dominio delle acque. L’uomo Poseidone è una persona pacifica, ma al contempo è anche colui che scuote la terra[infatti è anche il dio dei terremoti]. Vive nel mondo delle emozioni e degli istinti. Guardandolo vi è una sensazione di calma apparente, la quiete prima della tempesta. Questo archetipo è vendicativo e ci ricorda la storia dell’Odissea, nella quale rappresenta il nemico implacabile di Ulisse.

Punti Forti
Emotivo ed emozionato, sentimenti profondi e intensi, pacifico.

Punti Deboli
Non sa perdere, emotivo, patriarcale, vendicativo, ombra di Zeus.

Sessualità
Poseidone è una vera e propria forza della natura perché concilia nell’atto sessuale e in amore la potenza emotiva e la natura istintiva.

Modi di crescere

Se l’influenza più importante è quella di Poseidone, la crescita psicologica è possibile quando il collegamento innato con il regno emotivo trova modo di esprimersi attraverso il lavoro, i rapporti umani o la creatività. Poiché rischia di venire sopraffatto da forti emozioni, l’uomo Poseidone deve sviluppare la capacità di osservare, di riflettere e di pensare in maniera obiettiva. [J. Bolen, Gli dei dentro l’uomo, p. 101]

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Ade – L’invisibile
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Descrizione
Ade, re del mondo infero, è il meno rappresentato degli dèi dell’Olimpo perché vive nascosto nelle tenebre, non per volontà, ma per necessità. Il nome Ade rappresenta sia la persona che il luogo regnato, le profondità e gli abissi dell’anima. Ade portava un elmo che lo rendeva invisibile nascondendolo alla vista, questa caratteristica rende l’uomo Ade un eremita. L’altra faccia dell’estrema solitudine di Ade è Plutone [nome latino dello stesso dio], ovvero la ricchezza interiore. Per riempire il vuoto della sua solitudine, il dio degli inferi rapisce Persefone/Kore, strappandola dalle mani della madre e facendola diventare la regina dell’Ade.

Punti Forti
Ricchezza interiore, Buon consigliere, Profondità, Ascolto e Immaginazione.

Punti Deboli
Depressione, Invisibilità, Solitudine, Complesso di inferiorità, Aridità emotiva.

Sessualità
La sessualità per un uomo Ade è un’esperienza potente ed iniziatica. La sua vicinanza a Dioniso lo rende un amante profondo ed emotivo. Vive la vita da solo o legandosi ad una sola donna.

Modi di crescere

Se l’uomo Ade non sviluppa altri aspetti di sé è condannato a rimanere una persona isolata. Per essere avvicinabile e visibile, e per trovare il modo di esprimere la propria esperienza interna, deve sviluppare una persona. [J. Bolen, Gli dei dentro l’uomo, p. 127]

Continua..

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