PARTENZA
L’ultima carezza lieve, in quella stazione ferroviaria,
uno sguardo triste, silente,
che raccontava ciò che le parole non sapevano,
o forse non volevano esprimere…
Un’ombra ci attraversava,
oramai….
… Qualcosa si era spezzato,
e solo una vaga sensazione ne attraversava il cuore,
a tratti ferito,
a tratti ghiacciato,
e impenetrabile come un marmo…
Il treno si allontanava,
ma non rimasi sulla banchina,
a vederlo ridursi in un puntino indistinguibile,
lanciato sulla linea di un grigio orizzonte…
Mi voltai prima,
incamminandomi verso i frantumi di un’illusione,
le cui tracce ancora indugiavano nella mia solitaria dimora…
©Paola Mazzarino 1 ottobre 24